ElectroniCulture

perchè la musica è arte, non tendenza

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Take a vinyl and relax!

Posted by leonetti32 on 10/12/2011
Posted in: Ambient techno. 1 commento

A volte durante la giornata c’è bisogno di ascoltare il silenzio. Siamo sottoposti quotidianamente a frastuono urbano, clacson, urla, spot televisivi in loop, sirene…rumori. Non ci rendiamo conto che si tratta di un vero e proprio inquinamento, naturalmente fonte inconscia di stress e nervosismo, perchè è difficile fermarsi a pensare, trascinati dalla frenesia. Diventiamo degli automi, siamo sempre in movimento, e siamo costantemente nel caos.

Purtroppo non è sempre possibile stoppare questo circolo vizioso, e diventa più semplice adagiarsi sul letto, munirsi di cuffie e ascoltare 59 secondi di puro suono.

Quando la musica diventa magia

Posted by leonetti32 on 09/12/2011
Posted in: Ambient techno. Lascia un commento

Curiosando tra i vecchi album ogni tanto si ritrovano tracce dal valore inestimabile…parlo dell’album del norvegese Kim Hiorthøy, produttore di IDM e ambient techno dal 1996, intitolato Hopeness e rilasciato nel 2004. 5 tracce introspettive, che derivano dalla mescolanza di suoni elettronici e altri decisamente di stampo classico, creando melodie ipnotiche. E sembra che parlino, esprimano gioia e malinconia nel contempo, suscitando nell’ascoltatore uno stato di estasi riflessiva come una vera e propria magia. Assolutamente consigliato.

1) Mandarinerna

2) Soliga Dagens Släppiga Trosor

3) Alt Måste Bli Anorlunda

4) You Know The Score

5) Ek, Bok, Tistel, Äpple

The return of Inner City!

Posted by leonetti32 on 07/12/2011
Posted in: Detroit Techno. Tagged: Inner City. Lascia un commento

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E’ ufficiale! Il duo statunitense è tornato! Dopo ben 15 anni Kevin Saunderson riunisce il gruppo con la cantante Paris Grey per far tornare in vita lo storico progetto che ha segnato la dancefloor mondiale dei primi anni ’90. I due si erano allontanati per questioni personali familiari (rivela Saunderson in una intervista su Beatport) e adesso decidono di tornare insieme con un nuovo singolo, ”Future”, rilasciato proprio oggi sull’etichetta Defected.
Impaziente di ascoltare la nuova uscita, celebro il loro ritorno con un vero e proprio capolavoro:

Volare con Jürgen Paape

Posted by leonetti32 on 07/12/2011
Posted in: Uncategorized. Tagged: kompakt. Lascia un commento

Come posso non citare un disco storico della Kompakt, la mia etichetta discografica preferita…Si tratta di una produzione del 2002 del dj Jürgen Paape, co-fondatore della famosa etichetta tedesca; è un disco da ascoltare in qualsiasi momento della giornata, estremamente piacevole, con un vocal profondo e sensuale, decisamente soulful.

BUON ASCOLTO, e buona visione del video dal gusto vintage ;)

Da non perdere!

Posted by leonetti32 on 05/12/2011
Posted in: Techno. Tagged: gabriel ananda, karmarouge, techno. Lascia un commento

Ve lo ricordate Gabriel Ananda? L’onnipresente dj produttore della Karmarouge, che ha spopolato nelle piste di ogni discoteca durante gli anni 2006-2007, con i suoi fantastici capolavori minimal-techno? Si, proprio lui, non è scomparso! Dopo un piccolo periodo di inattività è tornato più forte di prima, proponendo in questo 2011 ormai prossimo alla fine delle ottime produzioni in vecchio stile tedesco Ananda! E stiamo parlando di un produttore serissimo, che non è mai sceso a compromessi con quella che è la moda del momento, restando fedele al suo stile che tutti conosciamo, dominato da quelle melodie ipnotiche e beat puramente underground.

Per i nostalgici vorrei segnalare una super-raccolta di tutte le sue migliori produzioni, chiamata appunto ‘Selected techno works‘, uscita nel maggio del corrente anno.  2 CD da ascoltare dall’inizio alla fine, tra i vari titoli troviamo Coconut Blues, Doppelwhipper, Süssholz…il resto lo scoprirete voi :)

Questa è una preview dell’alum:


Vi lascio con uno dei suoi dischi che a mio parere merita ancora di essere ascoltato e riascoltato, uno di quei pezzi IMMORTALI che continuo a portare fedelmente nel mio lettore mp3…

e con un disco più recente, del 2010…100% techno

H&M – Real Life (1993)

Posted by leonetti32 on 05/12/2011
Posted in: Detroit Techno. Lascia un commento

La sigla H&M sta per Hood & Mills, i due padri fondatori della seconda ondata di Detroit Techno che invase il Michigan nei primi anni 90. Un duo non andato a buon fine, vista la esiguità di produzioni su vinile (appena 5!), e vista la loro maestosità e brama di lavorare in modalità solista. Ma stiamo parlando di due colossi del loro genere, quindi come fare a non fidarsi di una loro co-produzione? Parlo dell’uscita ”Drama EP” pubblicata nel 1993 con l’etichetta Axis, il cui fondatore è per l’appunto Jeff Mills. Vinile frizzante, energico, con qualche influenza acid, 5 tracce per le quali è praticamente impossibile stare fermi, dominate da un ritmo incalzante scandito dalla drum machine (parliamo del roland tr909, strumento caro ai due personaggi in questione).
Vi propongo una traccia della release, e consiglio vivamente di rintracciare il vinile ;)

Io Kalkbrenner preferisco ricordarlo così

Posted by leonetti32 on 05/12/2011
Posted in: Techno. Tagged: Paul kalkbrenner, pitch control, techno. 1 commento

Ormai tutti siamo a conoscenza dell’incredibile successo del tedesco PAUL KALKBRENNER, sconosciuto a molti fino all’uscita nel 2008 del suo film ”Berlin Calling”. Fedele seguace dell’etichetta della regina Ellen Allien, la Bpitch Control, pubblica dischi di qualità sin dal 1999, ma a quanto pare ancora nessuno lo conosceva bene. Fin quando ha la geniale idea di produrre un film in cui lui stesso è protagonista, e comporre una colonna sonora per dar vita ad un nuovo CD, niente male direi. Il Cd in questione, dal titolo Berlin Calling (poco prevedibile) ha un successo pauroso, merito del film ma anche del suo talento musicale, e Paul diventa il nuovo ”idolo” dei clubbers.

Mossa giusta o sbagliata?

Personalmente ero un suo grande ammiratore, e lo seguivo da molto tempo prima dell’uscita del film, ma devo ammettere che ha avuto una grande caduta di stile. Ciò che prima era un genio, è finito per diventare una star, con tutti i rischi che ciò comporta. Al giorno d’oggio offre nelle sue serate la stessa playlist di canzoni, molto ripetitive nel loro genere, tuttavia continua ad entusiasmare le centinaia di persone che lo osannano. Per quanto tempo sarà destinato a durare questo successo? Certo, c’è a chi piace e piacerà ancora per molto, ma a coloro che lo seguono da vari anni non ha fatto altro che deludere, rendendosi un idolo delle ragazzine piuttosto che restare un talentuoso innovatore. DE GUSTIBUS, io intanto Kalkbrenner preferisco ricordarlo così, con il suo alias Paul db+:

Paul db+ : Lovemachine (1999)

15 minuti di puro piacere

Posted by leonetti32 on 05/12/2011
Posted in: Ambient techno. Tagged: ambient, autechre, IDM, warp. Lascia un commento

Nel 1987 due giovai inglesi decidono di unirsi per dar vita ad un progetto musicale ricco di sperimentazioni sonore, gli AUTECHRE. Per gli appassionati non hanno bisogno di presentazioni, per i meno informati consiglio vivamente di avicinarsi al loro sound poichè resterà unico fino al giorno d’oggi. Sono i pionieri del genere ambient techno, la techno ”da poltrona” come viene definita da molti, musica profonda da ascoltare in relax. La loro musica è riflessiva, adrenalinica, estasiante. Non ha canoni o regole, è NUOVA (parliamo dei primi anni 90), e nuova lo è ancora oggi, per la mancanza di artisti del loro calibro che tengano testa.  A questo punto non vi resta che ascoltare questi 15 minuti di puro piacere, e intraprendere un viaggio senza bisogno di valigie.

BUON ASCOLTO!

Una panoramica…

Posted by leonetti32 on 05/12/2011
Posted in: Tendenze. 3 commenti

Come mio primo post vorrei eseguire una panoramica critica sulla ”generazione di  discotecari” di questi ultimi tempi in Italia.

Posso affermare che stiamo assistendo a grandi linee a 2 movimenti ben distinti, ma che in realtà hanno fin troppe cose in comune.

In primo luogo il movimento COMMERCIALE, che vede gente di qualsiasi età affollare locali per l’appunto ”commercializzati”, che propongono le hit house del momento, quelle che ”fanno ballare” come si suol dire. Non mi meraviglio del fatto che questa tendenza sia estrememente in voga, in quanto alla gente in fondo piace divertirsi, piace saltare, scatenarsi, trovare una nuova compagna in una serata dominata dall’alcool. Ma senza dubbio a questi individui non piace la musica. La serata in discoteca diventa una occasione in cui conoscere nuove persone, bere e magari farsi arrestare al ritorno per un tasso alcolemico troppo elevato.

In secondo luogo il movimento autodefinitosi ”UNDERGROUND” che anche questa volta può suscitare molte critiche. Parlo di ragazzi soprattutto giovani, che si avvicinano al mondo minimal-techno senza criterio e seguono i dj super-star che riescono a riempire con la loro musica anche enormi palazzetti. Definire la musica che ascoltano come ”commerciale” è quasi una eresia, ma in realtà questi ragazzi non si rendono conto che una serata, per ospitare migliaia di persone, non può che essere commerciale essa stessa!! E sfortunatamente questa categoria vede un mondo di ragazzi che abusano di droghe, per divertirsi di più, per essere alternativi, per essere dei veri clubbers. Mi suscita ilarità anche questa volta il fatto che la maggior parte di essi non sono ancora maggiorenni e credono di poter intavolare discorsi di musica i quali terminano quasi sempre in ostentazione delle loro esperienze di droga.

Certamente questa semplificazione è molto riduttiva, non pretendo di poter descrivere l’interno panorama in 2 righe. Ma con queste considerazioni vorrei appunto dimostrare come in realtà queste due tendenze si somigliano molto, anche dal punto di vista di cultura musicale: in entrambe le situazioni si parla di persone che non ascoltano la musica, ma persone a cui piace andare in discoteca per ballare (sballare) e basta. Non si pongono domande su ciò che le loro orecchie ascolteranno, probabilmente perchè non hanno preferenze o non sono abituati ad ascoltare. Ebbene, io ritengo di essere una di quelle persone a cui invece piace ascoltare; perchè in fondo…a chi piacerebbe cenare in un ristorante senza porsi domande sulla qualità del cibo o senza gustarlo?

WELCOME!

Posted by leonetti32 on 05/12/2011
Posted in: Presentazioni. Tagged: Presentazioni. Lascia un commento

Benvenuti nel mio blog, e come ogni blog che si rispetti devo innanzitutto presentarmi.
Mi chiamo Alessandro, e sono un appassionato di musica elettronica, techno in particolare; in questo spazio cercherò di illustrare temi riguardanti il mondo del clubbing, posterò tracce e avvierò discussioni circa le nuove e vecchie tendenze. Verranno affrontati tutti i sottogeneri della musica elettronica, e recensite alcune uscite. Il mio scopo è creare un network di appassionati di questo fantastico mondo, per condividere esperienze e pareri sulla scena musicale mondiale.
A questo punto non resta che dire: ENJOY!

BIG DREAMERS NEVER SLEEP (E.A.Poe)

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